Un momento di preghiera in Basilica Un momento di preghiera in Basilica

Stretta è la Porta, larga la via

 

Un antico proverbio che per circa 2.000 persone è diventato realtà il Lunedi di Pentecoste (16.05.2016) a Zwiefalten presso la Basilica  della Vergine Maria.

Un appuntamento che si rinnova da 26 anni sotto il patrocinio della Diocesi di Rottenburg Stuttgart che se ne assume le spese di gestione (in parte).

La Basilica di Zwiefalten (così notoriamente conosciuta in tutta la Germania) fino al 1803 era un’Abbazia Benedettina, dal 1812 divenuta Parrocchia, Basilica/ Santuario mariano è annoverato tra i più grandi per capienza di pellegrini della Germania.

Ed è qui che ogni anno il lunedì di Pentecoste e la Domenica successiva, si ritrovano le Comunitá Cattoliche italiane e poi quelle croate della Diocesi.

Un evento che come detto, per le Comunità Italiane si rinnova da ben 26 anni. Quasi sempre a presiedere la Celebrazione Eucaristica si sono alternati Vescovi locali o membri della CEI, rappresentanti in ambito delle emigrazioni. Questa volta invece abbiamo “giocato in casa”, facendo presiedere la celebrazione eucaristica a padre Daniele Sartori (uno dei veterani responsabile delle C.C. Italiane in Diocesi)

È un “formicaio” di persone che scendono dai bus provenienti da tutti gli angoli del Baden Wüttenberg, caratterizzati da vivaci foulars e stendardi che ne indicano la specifica provenienza, accomunati dalla stessa effige mariana: quella della Statua della Madonna del Rosario.

Singolare è anche l’origine di questa statua mariana che riproduce la  Madonna del Rosario di Pompei; fu ordinata dal Vescovo Moser ( dal 1975 al 1988) che la donò alle “Missioni” Cattoliche Italiane con l’impegno che ogni anno venisse portata in una “Missione”. Scambio che puntualmente ogni anno si verifica proprio ogni lunedì di Pentecoste a Zweifalten.

L’arrivo della Statua è accolto con la preghiera del santo Rosario, solennizzato poi dalla Celebrazione Eucaristica, e dalla Festa delle Comunità che ha luogo in un grande tendone dove, tra canti e folclore, non mancano gli odori ed i sapori delle tipiche specialità italiane,  portate dai partecipanti e condivisi su grandi tavolate.

Quest'anno il tutto è stato vissuto all'insegna del pellegrinaggio Giubilare della Misericordia grazie all’intuizione di Papa Francesco che ha aperto il passaggio giubilare anche nei luoghi sacri locali dando così la possibilità a molte persone che per vari motivi non si sarebbero recate a Roma, di vivere questo evento.

Il programma pertanto, ha subito delle significative modifiche a partire da una lunga processione che partendo dalle spalle del Santuario e percorrendo il grande parco interno è giunta nel grande piazzale antistante la Basilica. La porta della basilica, è stata addobbata con fiori e un grande striscione con la scritta in italiano: “Porta della Misericordia” e lo stemma giubilare, indicando ai pellegrini il passaggio attraverso la porta santa. Altro momento significativo è stata la celebrazione penitenziale comunitaria con la partecipazione attiva di 15 sacerdoti delle nostre Comunità per l’ascolto individuale delle confessioni.

Canti, profondi momenti di silenzio e di preghiera, file di persone ai confessionali, hanno reso questo giorno splendente di Luce e di Sole, nonostante la pioggia battente che dal cielo non ha smesso di scendere…..

Il tutto è l’ennesimo segno che le nostre Comunità sono vive e impegnate nei valori che da sempre caratterizzano la vita cristiana. La riuscita di una simile manifestazione è stata possibile grazie all’impegno di molte persone che a citarle tutte si rischierebbe  di dimenticarne qualcuna, ma un grazie particolare va al delegato della Zona Sud, don Gregorio Milone e al gruppo Giovani della sua Comunità di Esslingen che, non avendo nulla da invidiare ai volontari dei Giubilei romani, sono stati all’altezza della situazione, garantendo il servizio d’ordine e l’accoglienza ai pellegrini con quell’entusiasmo giovanile che li caratterizza. Una simile manifestazioni, che certamente non sarà presto dimenticata, ascoltando le risonanze dei pellegrini al termine della giornata e che non poteva non avere il fotografo ufficiale che ha fatto da garante visivo all’evento.

Nunzia Daniele

Commenti

    Clicca e vai alla galleria fotografica Clicca e vai alla galleria fotografica

    16 Maggio 2016

     

    Pellegrinaggio di tutte le Comunità Cattoliche Italiane Baden-Wuttenberg

     

    VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA